LE MAMMOLE


Febbraio sta finendo, siamo ancora in pieno inverno eppure eccole lì, nel giardino del chiostro: le viole sono fiorite in mezzo alle erbe officinali, dal verde delle foglie fanno capolino i fiori lilla o viola, ci ricordano che l’inverno ormai è breve…
Le troviamo già nell’Odissea dove tappezzano la dimora di Calipso, e già nel 400 a.c. erano considerate il fiore di Afrodite e venivano vendute nei mercati di tutta la Grecia. A tutt’oggi sono piante officinali usate per numerose e particolari proprietà, oltre ad adornare prati, giardini e pascoli, margini dei boschi e siepi, e resistere fino ad un’altitudine di 1200 m.
L’infuso è un buon rimedio contro acne, scottature ed eruzioni cutanee, così come il cataplasma e la crema, ed anche per le infiammazioni cutanee. Ma possiamo usarle anche per contrastare bronchite, raffreddore e tosse, oppure in caso di insonnia o mal di testa. Sono utili nella ritenzione dei liquidi e la radice polverizzata mescolata con un po’ di miele o marmellata è un rimedio contro la stitichezza.
Se vogliamo far splendere gli occhi, un decotto di fiori diluito applicato sugli occhi fa al caso nostro, come è utile per la pulizia del viso ed in caso di couperose e rughe.
I fiori vengono spesso usati in pasticceria per preparare canditi, sciroppi, gelati, tisane e liquori, ma decorano piacevolmente anche piatti di cucina, ottimo ad esempio è il risotto alle viole.
E non dimentichiamo l’uso in profumeria!
A seconda dei preparati viene usata ogni parte della pianta: fiori, foglie o radici.
Mammoletta timida? Oggi scopriamo una pianta forte, utile e con un profumo intenso, di grande aiuto al nostro benessere. Ridiamole tutto il suo valore, il nostro grazie alla sua bellezza e generosit
Patrizia Preda 347 828 4969

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