Percorsi di legalità. 2)


Nel concreto cosa ha fatto la Fraternità in questi anni?
Innanzitutto bisogna citare il Progetto Biblioteca che ha visto nascere e crescere una quantità di volumi dedicati all’argomento non indifferente. La biblioteca è il luogo dove tutti gli ospiti vengono fatti entrare, il luogo del sapere, della conoscenza per esperienza diretta.
E quale nome poteva avere la nostra biblioteca se non “Peppino Impastato”. Una figura che racchiude molte sfaccettature: un uomo del sud, un coraggioso, un giovane. Cosa che ci fa ricordare che bisogna partire dagli ultimi, dai giovani e da chi, per paura, manca di coraggio per ribaltare le coscienze sopite.
Dalla nascita della biblioteca abbiamo avuto diversi ospiti: Salvo Vitale, Don Luigi Ciotti, Aldo Pecora (Ass.ne ‘E adesso Ammazzateci tutti’) per citarne alcuni e abbiamo messo in campo numerose iniziative con Salvo Vitale, Don Luigi Ciotti
Dicembre 2015. Abbiamo invitato Aldo Pecora. Per quell’occasione è stata allestita la mostra che chiunque entri in Fraternità può ammirare. Un colpo d’occhio non indifferente: ci sono giovani, bambini, anziani, ricchi e poveri, uomini di cultura, giornalisti, magistrati, poliziotti, cittadini inconsapevoli. Sono tutte vittime e rappresentano ciascuno e ciascuna di noi.
21 Marzo 2016. Con invito fatto ai cittadini e istituzioni si è tenuta una serata con concerto e interventi di autorità, con la collaborazione di associazioni, di teatro e scuole superiori di Ravenna.

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