Percorsi di legalità. 1)


Da quando è nata la Fraternità uno dei temi su cui ci siamo voluti impegnare è quello dell’Antimafia.
Un progetto che si inserisce a pieno nello spirito della Fraternità che coniuga, come dice sempre Padre Claudio, Bibbia e Costituzione.
Un cittadino consapevole deve essere in grado di guardare attorno a sé con spirito attento e costruttivo senza abbandonarsi alle mode più disparate che cercano di allontanarlo dai problemi reali, facendolo concentrare sulle futilità. Per questo in Fraternità si cerca di smuovere un po’ le coscienze seminando parole, contenuti e sentimenti che sveglino l’anima.
L’antimafia avvicina ad un mondo non fatto solamente di coppola e lupara; avvicina alle storie degli altri, aumenta l’empatia, allarga gli orizzonti, fa luce sulla meschinità dell’essere umano. Tocca tutti gli aspetti della vita di un individuo: famiglia, lavoro, affetti, denaro, spiritualità, rapporto con la pubblica amministrazione, politica, associazionismo, povertà, immigrazione. Tutti questi temi vengono distorti in una sorta di interpretazione anarchica, fuori dal modello sano che, in teoria, dovrebbe essere rispettato.
Fare antimafia in Fraternità vuol dire, oltre a sensibilizzare, anche essere cittadini consapevoli in grado di leggere la vita di tutti i giorni con un pizzico di consapevolezza in più. Formarsi vuol dire agire nel quotidiano, cambiare stili di vita e migliorare atteggiamenti che ci sembrano normali (anche solamente chiedere uno scontrino acquistando una bottiglietta d’acqua).

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