Le piante generose: il lino


In attesa di ricominciare a cercare le prime erbe di fine inverno, abbiamo pensato di occuparci oggi di una delle piante generose, il lino. Linum usitatissimum, chiamato così per la sua resa: da un quintale di pianta si ricavano 5 kg di filo di prima qualità, 5 kg di filo di seconda qualità, più 10 kg di olio ed i residui vengono utilizzati per l’alimentazione del bestiame. Già coltivato e conosciuto nel 5000 a.C., in Italia è coltivato su larga scala per l’olio e le fibre tessili. Ma è anche un ottimo emolliente, rinfrescante ed antinfiammatorio, molto utile per il benessere dell’apparato digerente, respiratorio ed urinario.
Già le nonne preparavano cataplasmi contro i bruciori di gola e per far maturare la tosse secca e stizzosa, facendo sciogliere un po’ di farina di semi di lino in acqua fredda e cuocendola fino ad ottenere una polentina da applicare calda sul petto, lasciando agire fino a raffreddamento. Oppure facevano bere all’occorrenza, durante la giornata, alcune tazze di infuso di semi, caldo o tiepido; consigliati anche i gargarismi.
Un bel rimedio per le scottature? Spalmare sulle zone doloranti un unguento preparato mescolando energicamente un cucchiaio di olio di lino con l’albume di un uovo. Per un’azione emolliente e maturativa (ascessi, ferite, infiammazioni della pelle, pruriti) si possono fare lavaggi ed irrigazioni sulle parti interessate con un poco di decotto tiepido di semi oppure, per far maturare ascessi e foruncoli, cataplasmi caldi di farina di lino.
Un bicchiere di macerato a freddo di semi di lino bevuto il mattino a digiuno oppure un cucchiaio di olio di lino hanno azione lassativa, e l’olio ed il decotto attenuano le infiammazioni intestinali e delle vie urinarie.
Ma non basta: il decotto gelatinoso spalmato leggermente sui capelli lavati e ancora umidi può sostituire il balsamo ed è anche una lozione fissativa per la nostra piega; il decotto aggiunto all’acqua calda del bagno è un ottimo emolliente e rinfrescante, ed infine, per una maschera rassodante e vivacizzante, carote centrifugate e farina di semi di lino sono una cura di bellezza.
Insomma, un ingrediente che non può mancare fra i nostri rimedi naturali!
Ed avete mai assaggiato la bontà del pane coi semi di lino?
Patrizia Preda 347 828 4969
Naturopata (presso Fraternità San Damiano su appuntamento)

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